martedì 8 gennaio 2008

"La febbre dell'oro" di Charlie Chaplin


Grazie alla rassegna cinematografica PENOMBRE dedicata a pellicole del cinema muto, ieri 7 gennaio 2008 al Teatro Morlacchi di Perugia, è stato possibile partecipare alla visione di uno dei più grandi capolavori della cinematografia mondiale "La febbre dell'oro" (1924).
Tra le novità assolute di questa nuova edizione di "Penombre" vi è da segnalare la partecipazione del maestro Timothy Brock, considerato attualmente il più importante direttore d'orchestra per film-concerto esistente al mondo. L'Orchestra "Città aperta", da lui diretta, è intervenuta appunto ieri sera eseguendo in modo magistrale la partitura originale della colonna sonora del film, scritta nel 1924 appositamente da C.Chaplin per accompagnare il suo stesso capolavoro di immagini.

Capita raramente oggi giorno di partecipare a proiezioni cinematografiche di così immensa bellezza, e quando ciò accade, sembra che tutta la mediocre presenza del resto che ci circonda, venga spazzato via da ogni singolo fotogramma che passa...lento veloce davanti ai nostri occhi.
Grazie


Programma:
PENOMBRE 2007-2008
L’ORO DEL SILENZIO

Lunedì 7 gennaio 2008
Perugia
Teatro Morlacchi, proiezione
ore 21.30
The Gold Rush - La Febbre dell'Oro
di Charlie Chaplin (1925)
“Orchestra Città Aperta”
direzione di Timothy Brock
Presentazione di Pier Luigi Neri e Fabio Melelli
Prenotazione obbligatoria

Venerdi 11 gennaio 2008
Torgiano
Sala Sant’Antonio, proiezione
ore 17.30
Giglio Infranto
di David W. Griffith (1919)

Sabato 12 gennaio 2008
Umbertide
ore 17.30
Teatro dei Riuniti, proiezione
Intolerance I PARTE
di David W. Griffith (1916)

Domenica 13 gennaio 2008
Umbertide
ore 17.30
Teatro dei Riuniti, proiezione
Intolerance II PARTE
di David W. Griffith (1916)

Venerdi 18 gennaio 2008
Spello
ore 17.30
Teatro Subasio, proiezione
Nascita di una nazione I PARTE
di David W. Griffith (1915)

Sabato 19 gennaio 2008
Spello
ore 17.30
Teatro Subasio, proiezione
Nascita di una nazione II PARTE
di David W. Griffith (1915)

Domenica 20 gennaio 2008
Cannara
ore 17.30
Teatro comunale, proiezione
Il ladro di Bagdad
di Raoul Walsh (1915)

Giovedi 24 gennaio 2008
Citta’ della Pieve
ore 17.30
Teatro Comunale Accademia degli Avvaloranti, proiezione
Il Pirata Nero
di Albert Parker ( 1920)

Venerdi 25 gennaio 2008
Marsciano
ore 17.30
Teatro Concordia, proiezione
Charlot- Comiche vagabonde
di Charlie Chaplin (1916)

mercoledì 12 dicembre 2007

"Paranoid Park" di Gus Van Sant



Gus Van Sant conferma il suo indiscutibile stile cinematografico, il suo "Paranoid Park" è una grandissima prova di saper fare Cinema... 8mm, 35mm che differenza fa?...il risultato è comunque geniale, e contraddistingue il cinema dei grandi registi da quello dell'industria-lavoro-sporcizia cinematografica a cui siamo abituati.
Il film e la linea direttrice artistica del regista, torna a raccontare l'adolescenza come soltanto lui sa fare.

lunedì 10 dicembre 2007

è morto il genio della musica



BERLINO - Il compositore tedesco Karlheinz Stockhausen è morto, a 79 anni, mercoledì. La notizia è stata diffusa solo oggi dalla vedova, Mary Bauermeister, e dalla Fondazione che porta il suo nome. Il decesso è avvenuto a Kürten, in Germania. Nato il 22 agosto del 1928 a Kerpen-Modrath, Stockhausen è stato docente universitario e autore di numerose pubblicazioni sulla teoria della musica.Il compositore tedesco è stato uno dei più innovativi autori, tanto da rivoluzionare radicalmente l'arte compositiva, inserendo l'uso dell'elettronica anche nella musica "colta". Con le sue oltre trecento compisizioni, ha contribuito in modo significativo a rivoluzionare la musica del XX secolo.

sabato 17 novembre 2007

Mostra di Marc Chagall


In mostra dipinti, disegni, sculture e incisioni del maestro russo a Marsciano, Palazzo Pietromarchi, dal 17 novembre fino al 2 marzo 2008

“L’incredibile apparente” è il titolo della Mostra dedicata al maestro russo Marc Chagall di origine ebraica, esponente di spicco della pittura indipendente e innovatrice del Novecento, che per tre mesi, dal 17 novembre fino al 2 marzo 2008, rimarrà in allestimento a Marsciano nelle splendide sale della Residenza Nobiliare di Palazzo Pietromarchi, sede del Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte.

Saranno le sue opere e la sua arte, complicata e simbolica, ricca di rimandi, influssi e anticipazioni anche rispetto al futuro, a “riempire” le sale della trecentesca residenza dei Conti Bulgarelli di Marsciano.

Dipinti, disegni, sculture e incisioni provenienti dalle collezioni di Musei italiani ed europei, costituiranno una occasione unica per conoscere il percorso umano ed artistico del pittore ed il suo itinerario legato alla ricerca stilistica della “Scuola di Parigi”.

Orari della Mostra:
tutti i giorni ore 10.30 - 13.00 / 15.00 - 17.30

domenica 14 ottobre 2007

"I film di Clemens Klopfenstein"


Negli ultimi due giorni di chiusura del Film Festival perugino, mi è capitato di partecipare alle proiezioni di due film dell'artista svizzero Clemens Klopfenstein, che ormai da più di dieci anni risiede a Bevagna.
La piccola ed interessante introspettiva su questo film-maker d'oltre alpe, prevedeva la visione del suo ultimo lavoro cinematografico "DIE VOGELPREDIGIT" (2005) e del precedente "WERANGSTWOLF" (2000).
Fatiche cinematografiche low-buget come tutta la produzione del regista, dalla forte compresenza stilistica ricaduta sulle immagini apparse completamente sgrammaticate nella sintassi cinematografica, idee di sceneggiature bizzarre ed originali come in Werangstwolf, film senza la presenza di una struttura narrativa, puro teatro-cinema. Commedia brillante e visionaria, piena di spiritualità filo-francescana è Die Vogelpredigit. Film che nasce indubbiamente da una precisa missione di autobiografismo di Klopfenstein, che riesce ha far emergere attraverso un'intreccio narrativo, le sue più intime e personali idee sulla vita, sull'arte del cinema e sull'importanza della spiritualità. Rimane comunque una commedia rocambolesca che fà ridere lo spettatore. Non male.

lunedì 8 ottobre 2007



6 OTTOBRE sabato / Teatro Morlacchi

"SIGHT AND SOUND" il cinema che suona

Il festival era già iniziato da qualche giorno ma il mio interesse scivolava in special modo sulla serata di sabato 6 Ottobre, che prevedeva la proiezione di tre film muti: ONE WEEK di Buster Keaton, CHARLESTON di Jean Renoir, LE VOYAGE DANS LA LUNE di Georges Melies; accompagnati dal quartetto diretto dal maestro Marcpo Dalpane.
L'esperimento tra musica e immagini è riuscito perfettamente, le note musicali si sono fuse alle immagini in maniera totale, complementare, e si aveva come l'impressione che la musica fosse esclusivamente diegetica, invece accanto allo schermo c'erano: pianoforte,clarinetto, contrabasso e batteria. Uno spettacolo unico.
Il cinema come non lo avevo mai visto.

"OMAGGIO ANTONIONI"

Nella stessa sera era in programma un omaggio ad uno dei più grandi registi del cinema italiano, se non il più grande: Michelangelo Antonioni.
Tale omaggio prevedeva la proiezione (in pellicola) di 3 cortometraggi: NETTEZZA URBANA del 1948, VERTIGINE del 1950 e l'ultimo lavoro in assoluto del regista recentemente scomparso, LO SGUARDO DI MICHELANGELO del 2004, a cui tenevo in particolar modo.
Il mio rammarico è stato inimmaginabile quando sullo schermo è comparsa la scritta fine, che stava a conclusione della proiezione del secondo dei tre corti, pensando di assistere all'ultimo; ad un tratto le luci si sono riaccese e come per magia il direttore del bATik chiama sul palco Dario Argento, iniziando così la serata in suo onore che procedeva con la visione di tre suoi film durante tutta la notte; lasciandomi con un occhio mezzo aperto e l'altro mezzo chiuso. Peccato.

sabato 22 settembre 2007

"La ragazza del lago" di Andrea Molaioli


Dopo parecchio tempo che non andavo al cinema, qualche giorno fà mi sono deciso a tornarci.
Entrato in una discreta saletta di un cinema perugino, con orgoglio semi-patriota ho scelto di avvolgermi alla visione di questo film di produzione italo-svizzera, da poco presentato al Festival del Cinema di Venezia.

Una pellicola di mediocre impatto, se non fosse per la presenza scenica del protagonista (Toni Servillo), che tutto sommato si porta dietro ancora oggi gli strascichi e la stessa verve umorale della brillante interpretazione in "Le conseguenze dell'amore". Il film va comunque elogiato per alcune peculiarità: l'interessante scelta fotografica di girare la maggior parte delle scene con obiettivi grandangolari, e usando la tecnica della macchina a mano, in modo quasi inpercettibile, ne sono una prova. Anche la buona sceneggiatura regge, peccato alcuni interpreti la recitano in pessima maniera, in certi punti del film scelte di regia troppo ambiziose (vedi fantasma della ragazza), presente in alcune scene dopo la metà del film, servono soltanto a smarrire lo spettatore e a distaccarlo dal flusso della visione e dell'immedesimazione che 'vira' da tutt'altra parte.

VOTO 5,5